Se ha già foto e testi suoi partiamo da quelli, ed è meglio: i lavori veri convincono più
di qualunque foto comprata. Se non li ha, si fa così, e non è complicato.
Primo: le mando un elenco preciso di quello che serve. Per esempio: dieci foto di
lavori finiti, una del capannone o del negozio, il logo, gli orari, i servizi che vuole in
evidenza. Niente di più.
Secondo: le raccoglie con calma, anche nell'arco di una settimana, e me le manda
su WhatsApp o per email. Un telefono degli ultimi anni e la luce del giorno bastano quasi
sempre. Le sistemo io: luce, ritaglio e peso, perché il sito resti veloce.
Se non ne ha ancora o non ha tempo, si parte con quelle che ci sono: logo, orari e
servizi li raccolgo io al telefono, e le altre foto si aggiungono dopo, anche a sito già
online, nell'ora di modifiche al mese compresa nel canone.
Terzo: i testi li scrivo io, partendo da quello che mi ha raccontato al telefono.
Glieli faccio leggere prima di pubblicarli e li correggiamo insieme: nessuna parola va
online senza che l'abbia letta lei.
Una cosa la dico chiara: non invento la sua azienda. Locali, macchine, prodotti e
persone sono foto vere, mai generate con l'intelligenza artificiale. L'IA la uso solo dove
non si mostra niente di falso: sfondi, illustrazioni, e per sistemare luce e ritaglio delle
sue foto. E glielo dico ogni volta.